anno XXIII
n.4 - settembre/ottobre 2004

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ELENCO DI TUTTE LE EDIZIONI APPARSE FINORA

Insegnare a pescare e poi?
di Marco Fantoni

Nella scia dell’editoriale di Roby Noris sul precedente numero della nostra rivista, dove spiegava l’atteggiamento attivo e propositivo davanti a diminuzioni di finanziamenti, che siano essi pubblici o privati per un ente socio-assistenziale o di una ONG, e ad altre prese di posizione di Caritas Ticino pubblicate in precedenza a riguardo, tentiamo con questo articolo di approfondire o meglio di concretizzare il pensiero che Caritas Ticino propone e che prova a mettere in pratica conscia delle difficoltà che si possono immaginare.

Fra pubblico e privato un modello che guarda al futuro
di Roby Noris

Dieci anni fa come in questi giorni Filippo Lombardi mi telefonò, per chiedermi se Caritas Ticino, che già faceva ogni tanto dei video, avrebbe potuto realizzare una trasmissione televisiva settimanale. È iniziata così l’avventura televisiva di una piccola organizzazione socio-caritativa che probabilmente non ha uguali al mondo.

Il servizio pubblico nella nuova Legge sulla Radiotelevisione
di Filippo Lombardi

A dieci anni dagli inizi di “Caffè del Popolo” su Tele Campione (anniversario che corrisponde a quello di “Caritas Insieme TV”) ed a cinque anni dalla concessione che ufficializzava TeleTicino quale emittente regionale ai sensi della Legge radiotelevisiva svizzera (LRTV), lo sguardo deve volgersi più avanti che indietro. Il ricordo delle incredibili difficoltà sormontate per far vivere e crescere questa piccola emittente –ormai saldamente ancorata nel cuore dei ticinesi– non può infatti nascondere le sfide che ancora ci stanno davanti, in primo luogo la nuova LRTV, accettata dal Consiglio Nazionale lo scorso marzo e prevista agli Stati il prossimo mese di dicembre.

Tu ci sei necessario, Cristo
di Cristina Vonzun

Un titolo incisivo e provocatorio, che richiama alla mente il grido di Papa Wojtyla in Piazza San Pietro all’esordio del suo pontificato: “Solo Cristo sa cosa è dentro l’uomo, solo lui lo sa!” è quello scelto per la prima Lettera pastorale, dell’episcopato del nostro vescovo Pier Giacomo Grampa.

DOSSIER

Un mondo perfetto?

Via libera all’Aja
da Avvenire
Un’eutanasia provocatoria mette a nudo tutta la sua violenza
di Giuseppe Anzani da Avvenire
FIAMC: “No” Eutanasia sui bambini
da Avvenire
Eutanasia in Olanda: La storia di “Caino
che decide l’assassinio del fratello”

da www.zenit.org
La morte selvaggia
da www.fattisentire.net

Uomo-donna dversi e uguali inseme
di Dante Balbo

Da giugno a settembre non c’è molto da dire sulla stampa, in televisione, su internet, perché tutti sono in vacanza, mentre ritornano ossessive le questioni di creme solari, alimentazione anti-caldo e best sellers da spiaggia.
Ma quest’anno è intervenuto Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, pastore instancabile che cerca di riportare il gregge variegato della chiesa nel recinto della ortodossia, a movimentare il terreno culturale, lanciando in campo una palla alta che ha mandato in bestia il mondo laico.

A Perlart è Natale tutto l'anno
di Dani Noris

Percorrendo la “salita alla Motta”, la strada che dalla splendida piazza della Collegiata di Bellinzona porta al Castello, ci si sente in pieno Medioevo, perché le case, le mura, il selciato sembra non siano stato corrotti dal tempo. In questa suggestiva cornice abbiamo aperto PerlArt, negozio dove vengono vendute perle di vetro indiane per la realizzazione dei propri gioielli e prodotti dell’artigianato di varie parti del pianeta, in particolare i vasi realizzati dalle donne del popolo Lenca, discendenti dei Maya.instancabile che cerca di riportare il gregge variegato della chiesa nel recinto della ortodossia, a movimentare il terreno culturale, lanciando in campo una palla alta che ha mandato in bestia il mondo laico.

 

Editoriale

Nicchie di lettori, telespettotori, radioascoltatori e navigatori
di Roby Noris

Dalle riunioni di redazione come da altri momenti di ripensamento sull’informazione di Caritas Ticino, talvolta esco con il sospetto che ciò che facciamo con rivista, TV, radio e internet sia sproporzionato; talvolta mi chiedo se le pretese non puntino troppo in alto per quel che il pubblico coglie e per quel che noi riusciamo con le nostre forze e i nostri strumenti ad offrire. Sfogliando questa rivista, mentre la stiamo confezionando, ho di nuovo questo nodo, questo interrogativo. Otto pagine dedicate a un documento del Card. Ratzinger sulla donna, cinque pagine alla presentazione della Lettera Pastorale del vescovo (presentata anche a Caritas Insieme TV), cinque pagine di metodologia di intervento nei paesi in via di sviluppo, poi la nuova legge radiotelevisiva, una rassegna stampa sull’eutanasia, riflessioni sulla presenza musulmana in Europa, ecc. ecc. 7000 copie stampate. Quanti lettori troveranno il coraggio di cimentarsi in tali letture?

AMORE PER I POVERI

Ripartire dagli errori del passato
di Luigi Brembilla

Continuiamo le riflessioni sulla cooperazione internazionale prendendo spunto dal viaggio in Africa del nostro collega Luigi Brembilla che tra marzo ed aprile scorsi si è recato in Costa d’Avorio ed in Burkina Faso, per seguire due progetti di sviluppo. Sul precedente numero della nostra rivista vi abbiamo parlato della situazione in Costa d’Avorio e del progetto ACTA sostenuto anche da Caritas Ticino. Ora Brembilla propone le sue riflessioni dopo aver visitato un progetto di sviluppo in Burkina Faso proposto da una cooperativa di emigrati bourkinabes che vivono in Italia.

Incontrare l'Islam
di Fulvio Pezzat

«Dio è morto in Europa?» scriveva Newsweek nell’estate del 1999. Nello stesso periodo il Sinodo dei vescovi osservava «l’ateismo pratico e il materialismo sono molto diffusi in tutta l’Europa: senza essere imposti con la forza e per lo più nemmeno esplicitamente proposti, essi inducono a pensare e a vivere come se Dio non esistesse». Commentando la situazione André Glucksmann si chiedeva perché l’Europa, caso unico al mondo, è diventata il continente di atei dove si vive «come se Dio non esistesse»? E perché sul resto del pianeta si uccide allegramente in nome dell’essere supremo?

Ossezia del Sud: si contuinua a soffrire
di Marco Fantoni

Dall’inizio del mese di agosto in Georgia, nella regione dell’Ossezia del Sud, regione autonoma con forti tendenze separatistiche, incoraggiate dall’appoggio russo, il governo separatista locale ha riaperto il conflitto armato “congelato” negli ultimi 12 anni.

ABBIAMO LETTO PER VOI

Il sole si limita ad illuminare
di Dante Balbo

Padre Mauro Lepori, abate della comunità monastica di Hauterive, un’isola di pace nascosta fra le pieghe della campagna svizzero-francese, ci sorprende con un piccolo libro, un concentrato di umanità che ci parla di Simone chiamato Pietro, il primo fra gli apostoli.

FINESTRA DIOCESANA

Ottobre missionario 2004
a cura di Marco Fanton

APPROFONDIMENTI:
CARTELLA ANIMAZIONE OTTOBRE MISSIONARIO 2004

La Chiesa tailandese è l’ospite dell’Ottobre Missionario 2004 di Missio, le Pontificie opere missionarie. Il motto “Gioia della fede”, vuole esprimere il dinamismo di questa Chiesa, come rileva nel suo messaggio il direttore di Missio Svizzera, Padre Bernard Maillard.

SANTI DA SCOPRIRE

Il Papa e i suoi Santi
di Patrizia Solari

Dopo la pausa involontaria (ben colmata dal GdP che nel frattempo ha cominciato a farmi sana concorrenza: dal che si dimostra che la concorrenza è economicamente vantaggiosa, perché i nostri guadagni - leggi beni relazionali - si moltiplicano...), riprendo il nostro cammino incontro ai Santi, proponendo alcune considerazioni del Papa, tratte dal suo ultimo libro: Alzatevi, andiamo!, in merito al significato del suo personale incontro con i Santi. Il nostro cammino è effettivamente segnato da questi incontri, che diventano avvenimenti per accompagnare le nostre scelte, i passi della nostra vita.